mercoledì 4 giugno 2014

IL CUORE DAPPERTUTTO. Di DANIELA MARROCCO DA.MA. COACH (Bari)

Con me l'anatomia ha perso la testa. Sono tutto cuore, mi batte dappertutto.
-- Vladimir Majakovskij

Il cuore ...la testa...l'anatomia. Insegna. Segna. 
Ma noi umani no..non impariamo. 
Ci aspettiamo che la testa governi, determini, diriga sempre dove è giusto che si debba andare. 
Le cose vanno fatte e si fanno...
Ma poi..c'è una anatomia diversa...
Guardati le mani. Insegnano i segni. 
Te le scovi le strade, le parole, le interpretazioni dell'anatomia reale. 
Perchè la testa si ..c'è l'hai sul collo...


Ma il collo, quello per l'appunto, nasconde la voce vera del cuore. 
Non è colpa sua. 
Forse nemmeno delle mani.
Ce le cacciamo intorno al collo per bloccarlo quel diamine di un desiderio, di voglia di passione, di vita vera. Per uno strano profumato senso di moralità. 

Quel "va fatto" che comanda. Che sembra dire: c'è una giustizia che va rispettata.
E poi gli occhi ti cadono sulle mani. Le stesse che ti eri cacciato al collo due minuti prima...

E le osservi. SEGNI NASCOSTI, parole, strade, indicazioni. 
Tutto nelle mani che in-segnano. 
A dare..a prendere...
E capisci..che la TESTA non è tutta l'anatomia che ti resta. 

C'è il resto di te. 
C'è quel cuore che anima. 
C'è quella gola che parla. 
C'è quell'intimo che desidera...
C'è quel sangue che pulsa..e pulsa..e vive impetuoso ...ruvido ..scorrevole...talvolta duro, talvolta docile.
A seguire quel cuore.
L'anatomia non si sbaglia. Siamo noi a sbagliare quando ne osserviamo solo un pezzo..

Ecco..oltre la testa...c'è l'intero.

Da.Ma. Next: il cuore dappertutto
Ispirata da: Patrizia Sollecito 
Foto Copyright by: Oleg Oprisco

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