mercoledì 12 ottobre 2011

Parte 2. RELAZIONI E CONFLITTI. Come superare il conflitto: paura e amore fanno conoscenza (Bari)


Per rendere molto più pratico l’approccio dell’Attitudinal Healing è mia ferma intenzione darvi qualche suggerimento da applicare per riportare in contatto questi due elementi che ci spingono in direzioni diverse. Paura e Amore sono facce della stessa medaglia, ma sono spesso poco consapevoli della loro co-esistenza in uno stesso corpo.
E di fatto ciascuna tende a prendere il sopravvento sull’altro.
Ciò che è importante ricordare è che ENTRAMBE perseguono un’intenzione positiva:
proteggerci dal dolore; allontanarci da ciò che in passato ha causato sofferenza; riconciliarci con ciò che è naturale per noi: la vita.
A cambiare, naturalmente, è il percorso che entrambe seguono per perseguire questa intenzione.
E a volte accade che ci si perda nel sentiero della paura, dimenticando le intenzioni.

E’ importante ricordare che in un conflitto in atto le emozioni non ci consentono di essere efficaci usando la LOGICA DELLE PAROLE.
Possiamo impegnarci moltissimo nell’utilizzo di parole e nel ragionamento. Tuttavia siate consapevoli che in questi casi l’efficacia di questa strategia sarà molto limitata.
La nostra mente non riesce ad essere propositiva e attiva nel momento in cui è impegnata a gestire una forte emozione (positiva o negativa che sia).
Pertanto, possiamo darci la possibilità di affrontare il conflitto in questo modo.

PASSO N.1 - RESPIRO
La prima cosa è RESPIRARE. Funzione inconscia del nostro corpo ahimè particolarmente alterata dalla incosciente influenza delle emozioni e delle situazioni vissute.
Fiato e respiro corto o spezzato.
RESPIRARE è il primo passo per abbassare il livello emozionale e ossigenare la mente.
La vostra mente, prima di quella altrui.
Dopodiché, potete cominciare a prendere in considerazione il secondo passo.

PASSO N.2 – UN PASSO INDIETRO
Fate un passo fisico indietro e fermatevi. Fate in modo di rendervi conto che chi agisce in modo aggressivo o arrabbiato di fronte a voi in quel momento sta sperimentando un SOLO sentimento: la PAURA.

PASSO N. 3 – CONSAPEVOLEZZA E RICONOSCIMENTO
Prendete in considerazione di comunicare al vostro interlocutore che avete riconosciuto la sua paura.
E’ sufficiente comunicargli qualcosa di questo tipo: “Mi rendo conto di come ti senti. Anche io ho paura a volte…”
Di fronte a questo, davvero pochissime persone continuano a perseverare nell’atteggiamento di attacco.

PASSO N.4 – DATE SPAZIO ALL’ASCOLTO
Una volta che avete riconosciuto la PAURA, date spazio all’ascolto.
Le emozioni sono ancora elevate in voi e nell’interlocutore. Perciò, il tentativo di “parlare” e “spiegare” non sortirà gli effetti desiderate.
Ascoltate fino in fondo. Senza ribattere. Appuntate nella vostra testa ciò che l’altro sta esprimendo.

PASSO N. 5 -  IN UN SECONDO MOMENTO, CHIARITE
Lasciate passare il tempo. Meglio ancora. Rendetevi conto dei tempi dell’altro e conciliateli con i vostri. In questo modo saprete trovare il modo e il tempo giusto per chiarire anche il vostro punto di vista e farvi accogliere dopo aver accolto l’altrui visione delle cose.

PASSO N. 6 -  CHIARITE PRIMA LE VOSTRE INTENZIONI
Quando siamo arrabbiati e in una situazione altamente conflittuale la PAURA fa in modo che dimentichiamo la vera intenzione della nostra reazione. E’ importante che siamo consapevoli dei motivi del nostro malessere, del conflitto e qual è l’intenzione che ci porta a risolverlo.
Solo COMUNICANDO l’intenzione positiva è possibile trovare spazio per una composizione o risoluzione del conflitto.

PASSO N.7 – NEL CONFLITTO SI è IN DUE
Siate consapevoli della vostra intenzione e del vostro obiettivo, ma continuate a ricordare che l’altro è altro da voi. La risoluzione di un conflitto dipende anche dall’altrui volontà.
La consapevolezza di obiettivi e intenzioni comunque vi regalerà un vantaggio importante: armonia e pacificazione dell’Anima.
Sarete in pace una volta che avrete fatto tutto ciò che è in vostro potere per risolvere la situazione.

E’ probabile che non ve ne siate nemmeno accorti, ma in questo processo è racchiusa l’essenza di quell’importante elemento chiamato “amore”. Accoglienza, empatia, ascolto ne sono l’anticamera. La pace e l’armonia dell’Animo ne sono la conseguenza.
Nel mentre il processo avviene, senza che neanche ve ne accorgiate. E un senso di benessere tornerà a familiarizzare con voi, la vostra mente e le vostre cellule.

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